Mangiate il frutto con la buccia: fornisce fibre solubili (pectina), che aiutano a controllare il colesterolo e rallentano l’assorbimento degli zuccheri.
8. Frutto della passione
Oltre al suo basso impatto glicemico, favorisce il riposo, un fattore chiave per la stabilizzazione del glucosio.
7. Arancia intera
Il frutto intero è un’ottima opzione.
Il succo, al contrario, elimina le fibre e concentra gli zuccheri. Mangiare l’arancia fa bene; berne il succo no.
6. Kiwi
Aiuta a controllare la glicemia e fornisce antiossidanti che contribuiscono al controllo della pressione sanguigna.
5. Fragola
Impatto minimo sulla glicemia e grandi benefici cardiovascolari grazie ai suoi antiossidanti.
4. Guava
Uno dei frutti più completi: indice glicemico molto basso, ricco di fibre e completamente sicuro se consumato fresco.
3. Avocado
Non innalza quasi per nulla la glicemia. Fornisce grassi sani che proteggono il cuore.
Importante: è un alimento ricco di calorie, quindi si consiglia di consumarne da mezzo a un avocado al giorno.
2. Pesca
Sicuro in tutte le fasi del disturbo del metabolismo del glucosio. Versatile e facile da integrare nella dieta.
1. Ciliegia fresca
Il campione. Basso indice glicemico, carico glicemico moderato e un ottimo effetto antinfiammatorio.
Nota: solo ciliegie fresche, non quelle conservate nello sciroppo.
I 5 frutti che richiedono maggiore controllo
Questi frutti non sono vietati, ma vanno consumati con moderazione.
5. Mango
Molto gustoso, ma ricco di zuccheri. Le fibre non compensano l’alto contenuto di carboidrati.
4. Ananas
Il suo sapore acido può essere ingannevole. Aumenta la glicemia più di quanto si possa pensare.
3. Banana
Fornisce potassio, ma ha anche un elevato indice glicemico.
Se consumato, dovrebbe essere in piccole porzioni e preferibilmente non troppo maturo.
2. Papaya
Favorisce la digestione, ma se consumato in eccesso può aumentare la glicemia.
1. Uva