Questi cambiamenti possono essere lievi all’inizio, ma tendono a diventare più evidenti con il tempo.
3. Difficoltà a completare compiti familiari.
Compiti che un tempo erano di routine possono diventare impegnativi.
Esempi:
Confusione durante la guida verso un luogo familiare
Difficoltà nell’utilizzo degli elettrodomestici
Difficoltà a ricordare le regole di un gioco preferito
Questo sintomo spesso riflette cambiamenti nella capacità del cervello di elaborare e richiamare le informazioni.
4. Confusione con il tempo o lo spazio
Perdere la cognizione del tempo è un altro segnale di allarme precoce.
Qualcuno potrebbe:
Dimenticano che giorno o che stagione è,
perdono l’orientamento e faticano
a capire come sono arrivati in un determinato luogo.
Questa confusione può essere disorientante e aumentare l’ansia.
5. Problemi di comprensione visiva e spaziale.
Possono inoltre insorgere problemi legati alla vista.
Questi possono includere:
Difficoltà a valutare le distanze, problemi
di lettura, difficoltà
a riconoscere oggetti o volti.
Questi cambiamenti possono talvolta essere scambiati per normali problemi di vista.
6. Nuovi problemi con le parole nel parlare o nello scrivere.
Le difficoltà linguistiche sono un altro segnale precoce.
Una persona potrebbe:
Faticano a trovare le parole giuste,
si fermano a metà di una conversazione,
si ripetono frequentemente.
Questo può rendere la comunicazione frustrante sia per l’individuo che per chi gli sta intorno.
7. Smarrire gli oggetti e perdere la capacità di ripercorrere i propri passi.
A tutti capita di smarrire gli oggetti di tanto in tanto, ma con la demenza questo fenomeno diventa più frequente e fonte di confusione.
Per esempio:
Mettere oggetti in posti insoliti,
non riuscire a ritrovarli,
accusare gli altri di aver preso le proprie cose.
Questo comportamento può causare frustrazione e incomprensioni.
8. Capacità di giudizio ridotta o compromessa.
Possono verificarsi cambiamenti nella capacità decisionale.