La perdita di memoria è spesso associata all’invecchiamento o a malattie neurologiche, ma molti si sorprendono nello scoprire che anche alcuni farmaci possono influenzare la memoria, la concentrazione e le funzioni cognitive in generale. Questi effetti possono essere temporanei o, in alcuni casi, permanenti, soprattutto negli anziani o nelle persone che assumono più farmaci contemporaneamente.
Di seguito presentiamo 20 farmaci o classi di farmaci comuni che sono stati collegati a problemi di memoria, insieme a una spiegazione di come possono influenzare il cervello.
1. Benzodiazepine
Alcuni farmaci, come quelli usati per trattare l’ansia o l’insonnia, rallentano l’attività cerebrale. L’uso prolungato può interferire con la memoria a breve termine e l’apprendimento.
2. Sonniferi (sedativi-ipnotici)
I sonniferi possono causare confusione, smemoratezza e difficoltà di concentrazione il giorno successivo, soprattutto con un uso regolare.