Il Primo Ministro Donald Tusk aveva precedentemente indicato che il suo governo non intendeva sostenere l’adesione della Polonia al Consiglio di Pace. Tuttavia, aveva sottolineato che la questione sarebbe stata riesaminata. Questa dichiarazione non ha soddisfatto la Presidenza della Repubblica, che si aspettava una posizione chiara e inequivocabile.
Si è posto il quesito: il capo dello Stato dovrebbe presentarsi a Washington, anche se la Polonia non aderisce formalmente all’iniziativa? Per diversi giorni non è stato chiaro se il presidente Karol Nawrocki avrebbe deciso di viaggiare in qualità di osservatore. La questione ha assunto un peso politico, poiché riguarda non solo i rapporti con gli Stati Uniti, ma anche la divisione costituzionale dei poteri tra governo e presidente.
Le parole dure sui media. “State lontani dalle mie nipoti”.
Le emozioni sono esplose sui media. In un’intervista di domenica a Polsat News, il presidente ha sottolineato di rimanere in contatto con l’amministrazione statunitense e di decidere autonomamente le proprie destinazioni di volo. A suo avviso, il primo ministro sta cercando di oltrepassare la sua autorità.
Ha anche pronunciato parole che hanno immediatamente scatenato un putiferio. Il presidente ha paragonato le azioni del capo del governo a una predica ai membri della famiglia, comprese le nipoti del primo ministro. La reazione è stata immediata. Il primo ministro ha risposto sui social media con un post breve ma fermo: “Signor Presidente, capisco la paura, capisco il nervosismo, ma dalle mie nipoti