Domenica pomeriggio e stanze tranquille
Questa sedia ha vissuto esperienze che i mobili moderni non vivranno mai.
Ha visto famiglie sedute insieme senza schermi.
Ha percepito la stanchezza nelle loro gambe dopo lunghe giornate di lavoro.
Ha origliato conversazioni su bollette, scuola, vicini e sogni.
Nelle tranquille domeniche pomeriggio, se ne stava lì, mentre la luce del sole filtrava attraverso le tende di pizzo e la polvere si sollevava dolcemente nell’aria. Ci si poteva appoggiare i piedi sopra mentre si leggeva il giornale, si beveva il tè o ci si addormentava a metà frase.
Nessuna fretta. Nessuna notifica. Solo il tempo, che scorre lentamente.