Raccogliendo informazioni parziali, riduciamo la nostra incertezza: ad esempio, leggere le recensioni dei clienti ci rende più sicuri nella scelta di un prodotto. Questo effetto mentale è espresso da una formula matematica sviluppata nel XVIII secolo dallo studioso inglese Thomas Bayes. In sostanza, questa formula descrive come un cervello razionale prende decisioni valutando diverse alternative incerte.
Unendo questo concetto alla matematica dell’informazione (in particolare all’elaborazione dei segnali), le cui origini risalgono agli anni ’40, possiamo comprendere meglio il comportamento delle persone o della società analizzando come le informazioni vengono elaborate nel tempo. Io e i miei colleghi ci siamo resi conto solo di recente di quanto possa essere utile questo approccio.
Finora, lo abbiamo utilizzato con successo per modellare il comportamento dei mercati finanziari (i partecipanti al mercato reagiscono a nuove informazioni, determinando variazioni nei prezzi delle azioni) e il comportamento delle piante verdi (un fiore elabora le informazioni sulla posizione del sole e orienta la sua testa in quella direzione).