Chi non dovrebbe bere tè allo zenzero (o solo dopo aver consultato un medico):
1. Persone con ipoglicemia o che assumono farmaci per il diabete. Perché? Lo zenzero può abbassare i livelli di zucchero nel sangue.
Rischio: pericolosa ipoglicemia se assunto insieme a farmaci antidiabetici come insulina o metformina. 2. Persone con disturbi della coagulazione. Perché? Lo zenzero può aumentare la tendenza agli attacchi.
Esempi: emofilia, malattia di von Willebrand. 3. Persone con calcoli biliari . Perché? Lo zenzero stimola la produzione di bile.
Rischio: può peggiorare i sintomi o scatenare una colica biliare.
4. Persone con pressione bassa
Perché? Lo zenzero può abbassare la pressione sanguigna.
Rischi: può causare vertigini o svenimenti, soprattutto se si assumono farmaci antipertensivi.
5. Persone affette da reflusso gastrico o GERD (malattia da reflusso gastroesofageo)
Perché? In alcuni soggetti sensibili, lo zenzero può aumentare l’acidità o provocare bruciore di stomaco.
Raccomandazioni per un consumo sicuro:
Limitatevi a 1-3 tazze al giorno, a meno che un professionista sanitario non vi consigli diversamente.
Utilizzare lo zenzero, fresco o essiccato, con moderazione.
Consultate sempre un medico o un operatore sanitario se state assumendo farmaci o soffrite di una malattia cronica.