La notizia sconvolse il mondo intero. Migliaia di fan non riuscivano a credere che la giovane donna che incarnava il sogno latino negli Stati Uniti fosse stata assassinata da qualcuno della sua cerchia ristretta. Nel giro di poche ore, Selena passò dall’essere una stella promettente a diventare un simbolo eterno, una leggenda la cui storia continua a essere raccontata e reinterpretata nel corso degli anni.

Nel frattempo, Yolanda Saldívar è stata arrestata dopo un teso confronto con la polizia. Ha trascorso ore all’interno del suo SUV puntandosi contro la stessa pistola usata nella sparatoria, minacciando di togliersi la vita. Alla fine è stata arrestata e successivamente condannata per omicidio di primo grado. La sua condanna: ergastolo con possibilità di libertà condizionale dopo 30 anni.
Da allora, il nome di Yolanda Saldívar è diventato sinonimo di tradimento e ossessione. In ogni intervista o documentario su Selena, la sua figura riemerge come l’oscuro riflesso di una relazione iniziata con ammirazione e conclusasi in tragedia. Molti si sono chiesti cosa abbia spinto Saldívar a commettere il crimine. Alcuni credono che sia stata una reazione disperata alla paura di perdere tutto, mentre altri sostengono che la sua ossessione per Selena sfidasse ogni logica.