Calore,
dolore,
gonfiore,
a volte con vesciche o desquamazione.
Le scottature solari ripetute o gravi aumentano il rischio di cancro della pelle, incluso il melanoma.
Tipi di radiazioni UV:
UVA (320–400 nm): Penetra in profondità nella pelle; contribuisce all’invecchiamento e ai danni a lungo termine.
UVB (280–320 nm): Principalmente responsabile delle scottature solari.
UVC: Bloccati dallo strato di ozono, non raggiungono la superficie terrestre.
2. Tipo di pelle: Il fattore più importante.
Il tuo tono naturale della pelle influenza notevolmente la facilità con cui ti scotti al sole.
I dermatologi utilizzano la scala Fitzpatrick per classificare i tipi di pelle:
Tipo I: Pelle molto chiara, si scotta sempre al sole, non si abbronza mai.
Tipo II: Pelle chiara, si scotta di solito al sole.
Tipo III: Tonalità della pelle media, si scotta a volte al sole.
Tipi IV-VI: Tonalità della pelle più scura, si scottano raramente al sole.
La differenza fondamentale? La melanina.
La melanina agisce come uno scudo naturale contro i raggi UV. Le persone con bassi livelli di melanina (tipi I e II) sono più suscettibili ai danni causati dal sole.
Tuttavia, le carnagioni più scure non sono immuni alle scottature o al cancro della pelle; la protezione rimane quindi essenziale.