Ho sorriso appena, con lo sguardo gelido.
“Lo sai già, vero?”
Esitò, visibilmente nervoso.
“Cosa intendi?”
Lo guardai dritto negli occhi.
“La persona che stavi aiutando…”
“SÌ…”
L’ho interrotto.
“Adrian si è fatto fare un anello. Sei venuto a ritirarlo.”
Questo è bastato.
Marco capì.
Dopo un lungo silenzio, disse a bassa voce,
“Adrian… si sta solo divertendo fuori. Non voleva che ti facessi male.”
Non ho risposto.
Ma i miei occhi bruciavano.
“Divertimento?”
L’uomo che ho appena visto, che teneva quella donna come se fosse tutto il suo mondo,
Quello era solo “divertimento”?
Persino Marco sapeva quanto suonasse vuoto.
Non l’ho spinto oltre.
“Non dirgli che sono stato qui.”
Poi me ne sono andato.
Sono rimasto seduto in macchina per molto tempo, immobile.
Niente motore. Niente luci.
Semplicemente… vuoto.
Fino a quando, alla fine, non sono arrivate le lacrime.
Otto anni di matrimonio.
Mi fidavo completamente di Adrian.
Non ho mai controllato il suo telefono.
Forse è per questo…
È riuscito a ingannarmi con estrema facilità.
Sembrava che tutti gli altri lo sapessero.
Tranne me.