Non ne abbiamo abbastanza di questi scones per tutto il giorno. Ricordo che da bambina mia madre tirava sempre fuori questa ricetta quando voleva preparare qualcosa di veloce e sostanzioso da mettere in tavola sulla tovaglia a quadretti. Non si tratta della versione complicata con lievito, che richiede un’ora di lievitazione, ma del vero scone “salvavita” cotto in padella, che non richiede nemmeno il lievito.
La parte migliore è che, se vi avanzano delle patate lesse dal giorno prima, potete prepararle in dieci minuti e tutta la casa profumerà di buono. Sono morbide, sazianti e hanno lo stesso aspetto di quelle che preparava la nonna sul fornello.
Di cosa hai bisogno dalla dispensa?
- Patate: mezzo chilo (500 g), preferibilmente di varietà a pasta sfoglia.
- Burro: 5 dkg, quanto basta per renderlo friabile
- Uovo: 1 pezzo intero
- Farina: 10 kg di farina di grano tenero (più un po’ per stendere)
- Formaggio: 5 kg grattugiato (lo aggiungo sempre perché gli conferisce un carattere unico)
- Sale: un cucchiaino, ma sentitevi liberi di assaggiare la pasta
- Lievito in polvere: mezza bustina (sostituisce il lievito di birra)
- Olio: circa 3 dl per friggere