Ho seguito il segnale.
Mi ha condotto a un ufficio notarile.
Attraverso il vetro, li vidi.
Diego.
Ramírez.
E lei.
Valeria.
Socio in affari di Eduardo.
Quella donna, a suo dire, era “solo un affare”.
Non sono entrato.
Ho guardato.
Ramírez ha consegnato i documenti.
Diego li ha firmati.
Valeria sorrise.
Come se avesse già vinto.
Poi se ne andarono.
Il localizzatore si è mosso di nuovo.
Di ritorno verso casa mia.
Li seguii a distanza.
Li ho visti aprire la porta.
Entra.
Come se tutto appartenesse ormai a loro.
Sono rimasto fuori.
Le mie mani tremano.
Poi me ne sono andato.
Tornato al bar.
Ho aperto il mio portatile.
Ho effettuato l’accesso all’email di Eduardo.
E ho trovato un messaggio.