Fonte: WPCouncil.org
Se siete amanti del pesce ma preoccupati per la tossicità del mercurio, c’è una buona notizia: molti pesci comunemente consumati sono ricchi di selenio, che può aiutare a prevenire l’assorbimento di mercurio in eccesso. Tuttavia, c’è un aspetto da considerare. Questo non significa che possiate mangiare tutto il pesce ad alto contenuto di mercurio che volete. Detto questo, se scegliete di mangiare occasionalmente pesce con un contenuto di mercurio più elevato, assumere una quantità sufficiente di selenio insieme ad esso potrebbe aiutare a ridurre i potenziali effetti negativi.
Il punto fondamentale è questo: se si consuma pesce ricco di selenio e con un contenuto di mercurio da basso a moderatamente elevato, il rischio complessivo è inferiore. D’altra parte, se si consuma pesce ricco di mercurio ma povero di selenio (come lo squalo), è meglio evitarlo o mangiarlo molto raramente.
Pesce da mangiare di più.
Questo non significa che dobbiate rinunciare completamente al pesce, ma sottolinea l’importanza di leggere le etichette e sapere da dove proviene. Il salmone selvatico dell’Alaska, le sardine del Pacifico e lo sgombro atlantico sono tutti ricchi di omega-3, oltre a molti altri nutrienti, e hanno un impatto ambientale minore. Altre ottime scelte includono il tonno bianco pescato negli Stati Uniti o in Canada, il merluzzo dell’Alaska, il salmerino artico, la trota iridea, tra gli altri. L’EDF Seafood Selector fornisce un elenco completo dei migliori frutti di mare e del pesce da consumare, indicando la loro provenienza e le modalità di produzione.