Come ordinare senza sensi di colpa
La chiave è l’autocompassione. Porsi alcune semplici domande può essere d’aiuto: Mi sento bene con questo indumento oggi? Rappresenta la persona che sono ora? Se la risposta è no, ringraziare simbolicamente l’indumento per ciò che rappresentava può facilitare la separazione.
L’obiettivo non è la perfezione, ma la conformità.
Conservare abiti che non si indossano mai non è un errore, ma un messaggio interiore che vale la pena ascoltare. Perché creando spazio nell’armadio, spesso si apre anche uno spazio interiore, che favorisce la purificazione emotiva e un rapporto più sereno con i propri oggetti.