I livelli di allerta fungono da segnale di avvertimento per i servizi e le amministrazioni, che devono agire con particolare vigilanza durante questo periodo.
Il sistema si basa su quattro livelli: ALFA, BRAVO, CHARLIE e DELTA, dove l’ultimo livello rappresenta il livello di minaccia più elevato.
Le stesse regole valgono nel cyberspazio, dove i livelli variano da ALFA-CRP a DELTA-CRP.
Il livello di allerta BRAVO indica un rischio maggiore e prevedibile di un attentato terroristico, che richiede maggiore cautela e controllo.
BRAVO-CRP obbliga l’amministrazione a intensificare il monitoraggio dei sistemi informatici e ad aumentare la preparazione dei servizi responsabili della loro sicurezza.
Il Primo Ministro può introdurre, modificare o abolire i livelli di allerta previa consultazione con il Ministro dell’Interno e il Capo dell’Agenzia per la Sicurezza Interna (ABW).
In situazioni che richiedono una reazione immediata, il Ministro degli Interni può prendere una decisione dopo aver consultato l’Agenzia per la Sicurezza Interna, e ne informerà immediatamente il Primo Ministro.