È l’unica persona la cui età sia stata dimostrata essere superiore a 119 anni. La sua straordinaria longevità è unica e rappresenta un raro fenomeno che la scienza moderna continua a studiare. La vita di Giovanna ha attraversato tre secoli, permettendole di assistere a sconvolgimenti tecnologici, culturali e politici che hanno cambiato il mondo in modi inimmaginabili.
Nacque in un’epoca definita dalla Francia preindustriale, quando l’elettricità era ancora una novità e il paese si stava riprendendo dalla guerra franco-prussiana. Quando morì, nel 1997, il mondo aveva vissuto due guerre mondiali, era entrato nell’era spaziale, si era interconnesso grazie a telefoni e computer e aveva mosso i primi passi nell’era digitale. Fu testimone dell’invenzione della lampadina, della costruzione della Torre Eiffel e sentì ancora parlare di internet. La sua prospettiva storica abbracciava epoche di cui la maggior parte delle persone si limitava a leggere.
Ciò che rende la storia di Jeanne così affascinante è la natura inaspettata del suo stile di vita. Molti attribuiscono una lunga vita a dieta rigorose, esercizio fisico intenso o astinenza totale. Le abitudini di Jeanne, tuttavia, sembravano essere diverse. Amava il cioccolato – spesso ne mangiava più di un chilo a settimana – e si godeva i dolci con grande entusiasmo. Beveva vino, soprattutto porto, e continuò a fumare dai 21 ai 117 anni. Nonostante queste abitudini, godette di una salute straordinaria e fu risparmiata da molti mali legati all’età.