La steatosi epatica non alcolica (NAFLD), nota anche come steatosi epatica associata a disturbi metabolici (MASLD), è una condizione comune caratterizzata da un accumulo eccessivo di grasso nel fegato. È spesso associata al sovrappeso e, secondo il Servizio Sanitario Nazionale britannico (NHS), può essere migliorata con modifiche dello stile di vita.
I sintomi della steatosi epatica possono includere affaticamento, letargia e una sensazione di dolore sotto la gabbia toracica destra. Molte persone con steatosi epatica non avvertono alcun sintomo perché la condizione è spesso asintomatica.
Il rischio è maggiore se si soffre di grasso addominale, diabete di tipo 2 o PCOS, pressione alta o livelli elevati di colesterolo, oppure se si ha più di 50 anni e si pratica poca attività fisica. Secondo alcuni ricercatori, il consumo di frutta mirato al grasso epatico può ridurlo del 10-15% in 12 settimane.
È dimostrato che i seguenti tre frutti offrono diversi benefici per la salute, tra cui la riduzione della steatosi epatica, la regolazione dei livelli di zucchero nel sangue e il mantenimento di livelli di colesterolo sani. Qui troverete anche consigli pratici su come integrarli nella vostra dieta quotidiana.
Mirtilli: bacca piccola, ottima protezione per la leva