Altri sintomi possono includere: Confusione improvvisa o difficoltà a comprendere cose semplici
Cambiamenti della vista, come visione offuscata o visione doppia in uno o entrambi gli occhi
Vertigini, perdita di equilibrio o difficoltà a camminare
Forte mal di testa senza una causa apparente
Questi episodi sono brevi, ma non lasciatevi ingannare. La ricerca dimostra che una valutazione medica tempestiva dopo un TIA può cambiare radicalmente l’esito.
Ma non è tutto: molte persone trascurano indizi più sottili perché si risolvono troppo rapidamente.
Perché gli TIA si verificano più spesso dopo i 40 anni
Con l’avanzare dell’età, soprattutto dopo i 40 anni, diversi fattori aumentano il rischio di un TIA:
L’ipertensione arteriosa, nel tempo, affatica le arterie a causa
dell’accumulo di placca nei vasi sanguigni (aterosclerosi),
di patologie come diabete, colesterolo alto o fibrillazione atriale
, del fumo, del sovrappeso o della sedentarietà.
La combinazione di questi fattori può causare la costrizione dei vasi sanguigni o favorire la formazione di coaguli. La Mayo Clinic osserva che, mentre alcuni fattori di rischio (come la storia familiare o l’età) non possono essere modificati, controllarne altri attraverso le scelte quotidiane ha un impatto reale.
Ecco un rapido confronto tra fattori di rischio controllabili e non controllabili: