Passo 2: Lascia che l’incredulità prenda il sopravvento
La tua mente lo rifiuta.
Erano appena stati qui.
Li ho visti la settimana scorsa.
Pensavo che avremmo avuto più tempo.
Il dolore non chiede il permesso. Si manifesta anche quando non sapevi di tenere così tanto a qualcuno.
Anche se riguardava uno sconosciuto.
Passo 3: Pensa ai momenti ordinari
I notiziari si concentrano sulla fine.
Ma la vita è fatta di vie di mezzo.
Caffè del mattino.
Chiamate perse.
Conversazioni interrotte.
Progetti rimandati.
Da qualche parte, le loro scarpe sono ancora lì, vicino alla porta.
Da qualche parte, un telefono non squillerà mai più.
Fase 4: Risposta sui social media
Gli omaggi iniziano immediatamente.
Stanno riemergendo fotografie: alcune risalenti a decenni fa, altre scattate ieri.
Arrivano storie da persone che un tempo le hanno incontrate… o che non le hanno mai incontrate.
“Se n’è andato troppo presto.”
“Riposa in pace.”
“Non ci posso credere.”
Ogni risposta è un piccolo tentativo di comprendere l’impossibile.