Pochi mesi prima che la fotografia fosse scattata, nel marzo del 1892, Catalina aveva dato alla luce i suoi gemelli dopo un parto particolarmente difficile. Le cartelle cliniche locali menzionano uno stato di estrema debolezza, sia fisica che emotiva. All’epoca, si parlava di “malinconia materna”, un termine che comprendeva quella che oggi chiamiamo depressione post-partum. In un’epoca in cui la salute mentale delle donne era un argomento tabù, Catalina si ritrovò isolata, circondata da domestici assunti da un marito preoccupato, spesso assente per lavoro. I resoconti giunti fino a noi la descrivono come distratta, a volte distratta, persa nei suoi pensieri. Nulla di allarmante per gli standard del XIX secolo, che diagnosticavano facilmente la “sindrome da affaticamento nervoso”. Eppure, gli eventi successivi avrebbero rivelato una vulnerabilità che la medicina dell’epoca non era in grado di identificare.
1892: Questo ritratto di famiglia, apparentemente sereno, cela una tragedia che gli storici non sono mai riusciti a risolvere.