Occhi rossi,
prurito,
bruciore,
opacità delle palpebre,
…dovresti informarti sulla possibilità di trasmettere una potenziale infezione, se non ne sei già a conoscenza. Ad esempio, la congiuntivite (chiamata anche congiuntivite virale).
In autunno, la soluzione migliore è quella di prendere provvedimenti per ottenere una consulenza qualificata e, se necessario, un trattamento adeguato.
Come facciamo a sapere cosa rappresentano queste etichette?
Sebbene conosciamo i fenomeni naturali, sappiamo che dobbiamo adottare determinate misure per limitare anche i depositi più piccoli:
Mantenere una corretta igiene oculare: ogni sera, pulire delicatamente la zona perioculare con un dischetto di cotone imbevuto di acqua tiepida.
Lavarsi le mani regolarmente prima di toccarsi gli occhi: è un’abitudine fondamentale che limita la diffusione dei batteri.
Utilizzare lacrime artificiali secondo necessità per alleviare i sintomi della secchezza oculare e favorire la naturale eliminazione delle impurità.
Cambia spesso federe e asciugamani: questi tessuti, che entrano in contatto con il viso, possono diventare un terreno fertile per microrganismi indesiderati.
Semplice buco della serratura
La prossima volta che notate quei piccoli depositi giallastri agli angoli degli occhi, considerateli un sottile segnale che il vostro corpo ha lavorato tutta la notte per proteggervi.
Grazie.
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