Ricordo che da bambina guardavo mia madre con gli occhi spalancati mentre impastava la pasta tra le dita. Quando diceva che quel giorno avremmo preparato i “colli di gru”, sapevamo che qualcosa di davvero speciale stava cuocendo in forno. Questo biscotto non è solo un dolce, è un pezzo di storia: ha il profumo delle vecchie cucine, il brusio dei pranzi della domenica e quel tipo di amore che solo le nonne sanno infondere nel cibo. Anche se il suo nome può sembrare strano, una volta assaggiata questa meraviglia friabile, con semi di papavero e frutta secca, non ne dimenticherete mai il sapore.
Mia madre ha tirato fuori il quaderno a quadretti della nonna e il segreto del leggendario collo della gru è stato svelato