Chi non ha mai usato un foglio di carta da forno per cuocere dei biscotti perfetti o per evitare la fatica di lavare i piatti dopo un gratin? Pratico, antiaderente, sembra avere tutte le carte in regola per essere l’utensile perfetto. Ma dietro la sua apparente innocuità, si nascondono alcune zone d’ombra che meritano di essere chiarite. E se questo fedele compagno dei nostri forni nascondesse dei segreti non sempre appetitosi?
Il riciclaggio di denaro, un passo che solleva interrogativi
Se la carta da forno è così bianca, non è un caso: spesso viene sbiancata durante il processo di produzione. Tuttavia, questo processo può creare residui chimici che possono migrare negli alimenti quando vengono riscaldati.
Un buon consiglio: per limitare questo rischio, scegliete la cosiddetta carta naturale, riconoscibile dal suo colore marrone chiaro. Non solo è più ecologica, ma è anche più affidabile dal punto di vista della composizione.