“Il testamento è composto da quarantasette pagine. Passerò ora all’articolo cinque, che tratta di legati specifici ed esclusioni.”
Girò pagina e si aggiustò gli occhiali da lettura.
“Articolo cinque, riguardante Richard James Meyers, fratello del defunto.”
Sandra in realtà sorrise.
Non avrebbe sorriso a lungo.
La voce di Margaret era ferma mentre leggeva la prima riga.
“Non lascio nulla in questo testamento a mio fratello Richard James Meyers per i seguenti motivi, che desidero vengano letti ad alta voce e verbalizzati.”
Il sorriso di Sandra balenò per un istante.
Margaret continuò a leggere le parole di Harold.
“Innanzitutto: nel marzo del 2002, Richard mi ha chiesto in prestito 80.000 dollari, promettendomi per iscritto di restituire l’intera somma entro cinque anni. Sono trascorsi ventitré anni e non è stato restituito nemmeno un dollaro. Ho conservato il titolo di credito originale come documentazione.”
Il volto di Richard impallidì.
Non se lo aspettava.
“Secondo punto: il 15 luglio 2010, Richard e sua moglie Sandra hanno volontariamente sottoscritto un documento legale con il quale rinunciavano a tutti i diritti genitoriali sulla figlia, Diana Marie Meyers, trasferendo la piena tutela a me. Tale documento è stato debitamente controfirmato da testimoni e autenticato da un notaio.”
Sandra si alzò di scatto in piedi.
“Che c’entra questo?”
Margaret si fermò, guardò Sandra da sopra gli occhiali e continuò a leggere senza dare a vedere lo sfogo.
“Il significato di questo documento è il seguente. Interrompendo legalmente il loro rapporto genitoriale con Diana, Richard e Sandra hanno rinunciato a qualsiasi diritto di eredità che avrebbero potuto avere da me tramite lei. Diana è la mia erede legittima. Richard non è suo padre legale.”
Anche Riccardo si alzò in piedi.
“È ridicolo. Sono il fratello di Harold, suo fratello di sangue.”
Victor Harrington afferrò il braccio di Richard, tirandolo di nuovo a terra.
Ma persino il volto dell’avvocato era diventato grigio.
Margaret frugò nella sua cartella e tirò fuori un documento.
“Per completezza d’informazione, la rinuncia volontaria ai diritti genitoriali originale è depositata presso il Tribunale per la Famiglia della Contea di King. Numero di fascicolo 2010 GH5847.”
“Ho qui una copia autenticata, che chiunque può esaminare.”
Lei posò il documento sul tavolo.
Sandra lo fissò come se fosse una granata vera.
Sandra non si risedette.
La sua compostezza, la maschera accuratamente indossata entrando nella stanza, si incrinò visibilmente.
La sua voce si alzò, acuta e disperata.
“È una follia. Quel documento non significa niente. Siamo pur sempre la sua famiglia.”
La voce di Margaret rimase ferma.