Sappiamo tutti che prevenire è meglio che curare. Questo detto si applica a tutti i campi della medicina, anche a quelli che riguardano le sfere più intime.
Mi riferisco, ovviamente, alle raccomandazioni per controlli ginecologici regolari, a prescindere dalla vergogna che proviamo ancora nel 2023 ogni volta che dobbiamo andare da uno specialista.
C’è chi rimanda la visita specialistica, posticipandola nel tempo, e chi, fortunatamente, comprende l’importanza della diagnosi precoce e si reca dal ginecologo una volta all’anno.
A prescindere dai tabù, solo un esperto in questo campo può darci consigli, metterci in guardia da potenziali pericoli, dirci com’è fatto il nostro corpo, insomma, se laggiù è tutto a posto.
Alcune malattie si manifestano apertamente con sintomi fastidiosi; altre compaiono in modo discreto ma insidioso, per cui solo un esame approfondito può portare a un miglioramento. Ciò che accade durante le visite ginecologiche di routine vi lascerà senza parole e, chissà, forse vi farà anche piangere.