Non ti aspetti elogi, non ti aspetti premi. Basterebbe che qualcuno si fermasse, ti guardasse e dicesse: “Vedo cosa stai facendo. È importante. Tu sei importante”. Sarebbe sufficiente. Ma in qualche modo, per te è troppo da ricevere.
La quarta casa si manifesta a coloro che si sono sentiti a lungo invisibili. Non perché non li notino davvero, ma perché le persone sono abituate alla vostra presenza costante, alla vostra capacità di risolvere i problemi e di gestirli. Vi considerano così affidabili da dimenticare che siete anche umani. Dimenticano che dietro l’affidabilità si cela anche qualcuno che ha bisogno di feedback, attenzione e cura.
Ecco cosa è importante da capire ora: il fatto che tu non riceva il rispetto che meriti non significa che tu non lo meriti. Significa che è ora di dirlo. Non con rabbia, non con risentimento, ma con onestà. Dì al tuo partner che hai bisogno che ti noti. Dì al tuo capo che il tuo lavoro vale di più. Dì alla tua famiglia che anche tu sei stanco. Non chiedere troppo, solo ciò che hai sempre meritato.
Quinta Casa – Mancanza di gioia
Se hai scelto la quinta casa, la risposta si può riassumere in una sola parola: ti manca la gioia. Non la grande, drammatica felicità. Non quella che si vede nei film. Ma la piccola gioia di tutti i giorni: le risate, la leggerezza, quei momenti in cui non succede niente di speciale, ma è comunque bello essere vivi. È questo che manca alla tua vita, e potresti non accorgertene nemmeno quando se ne va.
Se ripensi agli ultimi mesi, probabilmente non riesci a ricordare un solo giorno in cui ti sei sentito veramente, spensieratamente felice. Non perché la tua vita sia brutta, ma perché a un certo punto sei passato alla modalità sopravvivenza e ti sei dimenticato di tornare alla modalità normale. Vai avanti, fai, ti auto-saboti, ma non hai più voglia di fare niente. Tutto è diventato un dovere, niente è più un gioco.