Quando la curatrice del museo, la dottoressa Helen Foster, ha esaminato questa fotografia del 1895 nel 2021, ha visto ciò che tutti gli altri avevano visto per 126 anni: due sorelle in abiti bianchi identici che si tenevano per mano in un giardino, con i volti seri, in quella tipica espressione vittoriana. La fotografia era stata donata anonimamente alla Boston Historical Society con un semplice biglietto scritto a mano.

Le sorelle Davy, 1895. Che possano finalmente riposare. Helen stava quasi per archiviarla senza pensarci due volte. Ma poi notò qualcosa di strano nella mano della ragazza più piccola. Il modo in cui le dita si incurvavano, l’angolazione innaturale. Ordinò una scansione ad alta risoluzione. Ciò che il restauro rivelò fece capire a Helen perché questa fotografia era rimasta nascosta per oltre un secolo e perché il biglietto diceva: “Finalmente, riposate”.
Questa non è solo la fotografia di due sorelle. È la fotografia di una promessa che è durata oltre la morte. La fotografia è arrivata alla Boston Historical Society il 15 marzo 2021 in una semplice busta di carta marrone, senza indirizzo del mittente.
All’interno si trovava un’unica fotografia color seppia di circa 5×7 pollici, montata su un cartoncino spesso, tipico della fotografia da studio degli anni 1890. L’immagine ritraeva due ragazze in piedi in quello che sembrava essere un giardino. La ragazza più grande, forse di 10 o 11 anni, era in piedi a sinistra e indossava un abito vittoriano bianco con colletto di pizzo e maniche a sbuffo.
I suoi capelli scuri erano tirati indietro in modo severo, coprendole completamente il viso. La sua espressione era solenne, quasi spettrale. Accanto a lei c’era una bambina più piccola, forse di sei o sette anni, anche lei vestita di bianco. Era più bassa, più magra, con gli stessi capelli scuri e la stessa espressione seria. La mano destra della bambina più piccola era stretta nella mano sinistra della bambina più grande. Le loro dita erano intrecciate strettamente.
Alle loro spalle si stagliava uno sfondo di rose rampicanti su un traliccio. La tenue luce pomeridiana suggeriva che la fotografia fosse stata scattata all’aperto, cosa insolita per l’epoca, quando la maggior parte dei ritratti veniva realizzata in studio con illuminazione controllata. In fondo alla fotografia, scritte con inchiostro marrone sbiadito, si leggevano le parole: “Liy e Rose Davies, giugno 1895.
Il biglietto di accompagnamento, scritto su carta moderna con una calligrafia tremolante da anziana, diceva solo: “Le sorelle Davy, 1895. Possano finalmente riposare. Non posso più tenerlo. Qualcuno deve conoscere la verità. La dottoressa Helen Foster, di 52 anni, era stata curatrice degli archivi fotografici della Boston Historical Society per 18 anni.